Che cos'è questo sito
VolcanoMap è un gioco divulgativo, fatto per curiosità e per passione: si sceglie un vulcano, si sposta un cursore e si guarda quanto lontano arriverebbe una certa eruzione. Serve a farsi un'idea degli ordini di grandezza in gioco, che sono difficili da immaginare finché non li si vede disegnati su una mappa che si conosce.
Non è uno strumento di previsione, non è una valutazione del rischio e non ha alcun valore operativo. Nessuno deve prendere decisioni sulla base di quello che vede qui.
Disclaimer
Non è una fonte ufficiale
Questo sito è un progetto personale. Non è affiliato, collegato né approvato da INGV, dal Dipartimento della Protezione Civile, dalla Smithsonian Institution né da alcun osservatorio vulcanologico o autorità di protezione civile, in Italia o altrove. Le citazioni di questi enti servono solo a indicare dove trovare l'informazione autorevole.
Per la pianificazione, l'allerta e l'emergenza valgono soltanto le mappe e le comunicazioni ufficiali degli osservatori e della protezione civile. In Italia: INGV e Dipartimento della Protezione Civile.
Che cosa calcola davvero, e che cosa no
Gli scenari sono costruiti interpolando sull'indice VEI le distanze osservate in eruzioni storiche documentate, e applicando leggi empiriche pubblicate in letteratura. Tutto il resto è approssimazione:
- Il VEI non è una previsione. È la scala che descrive quanto è stata grande un'eruzione dopo che è avvenuta. Scegliere un VEI qui significa chiedersi «e se succedesse una cosa di questa taglia?», non affermare che succederà.
- Le colate piroclastiche sono rese con un cono energetico, che le distribuisce in tutte le direzioni. Nella realtà il terreno le incanala: possono arrivare molto più lontano in una valle e fermarsi molto prima dietro un crinale.
- Lahar e colate laviche seguono i valloni veri, ricavati dal modello digitale del terreno, ma la loro larghezza e la loro lunghezza restano stimate da relazioni statistiche, non simulate.
- La ricaduta di cenere dipende dal vento a tutte le quote e dal suo variare nel tempo; qui si usa un vento medio in quota e un'ellisse allungata nella sua direzione.
- Lo tsunami è calcolato come allagamento delle quote basse a partire dalla costa. È una stima grossolana e non tiene conto della dinamica dell'onda.
- La popolazione esposta è una somma degli abitanti dichiarati in OpenStreetMap per i centri che ricadono nelle zone. È un conteggio per centro, non una densità, e il dato in OSM è incompleto: va letto come stima per difetto.
Nessuna garanzia
I contenuti sono forniti «così come sono», senza garanzia di correttezza, completezza o aggiornamento. L'autore non risponde di alcun danno derivante dall'uso o dall'impossibilità di uso del sito o dei dati che mostra.
Privacy
Questo sito non usa cookie, non ti profila e non raccoglie dati personali. Non c'è pubblicità, non c'è analitica, non c'è alcun modulo da compilare e nessun account.
Cosa resta salvato nel tuo browser
Una sola voce, volcanomap-consenso, nella memoria locale del
browser: serve a ricordare che hai già letto l'avviso iniziale, così non te
lo ripropongo a ogni visita. Non è un cookie, non viene inviata a nessuno e
la cancelli svuotando i dati del sito dal tuo browser.
I servizi esterni che la mappa contatta
Il sito è fatto di file statici e non ha un database. Per funzionare però chiede dati ad altri, e quei server vedono il tuo indirizzo IP, come accade in qualunque visita a un sito. È il motivo per cui la mappa non si apre finché non hai accettato: prima di quel momento non parte nessuna di queste richieste.
- MapTiler AG (Svizzera), EOX IT Services GmbH (Austria) e OpenStreetMap Foundation (Regno Unito) — le immagini della mappa, a ogni spostamento.
- Amazon Web Services (Stati Uniti) — il modello del terreno, quando simuli un'eruzione.
- Open-Meteo (Germania) — il vento reale in quota e la ricerca per luogo, solo se li usi.
- Overpass API (istanze in Germania e Austria) — gli abitanti dei centri vicini, al momento della simulazione.
Nessuno di questi riceve da me informazioni su di te: ricevono una richiesta di piastrelle o di dati, come farebbe qualunque mappa. Ciascuno ha la propria informativa, che non posso garantire al posto loro.
Il carattere tipografico e la libreria della mappa sono ospitati su questo sito. Erano caricati da Google Fonts e da un CDN: così facendo, l'IP di ogni visitatore finiva a terzi prima ancora dell'avviso iniziale. Ora non accade più.
Uso non commerciale
Il sito non ospita pubblicità, non ha abbonamenti e non vende nulla. È una condizione necessaria: tre delle fonti usate — il piano gratuito di MapTiler, le immagini satellitari EOX e il piano gratuito di Open-Meteo — sono concesse solo per uso non commerciale. Se un giorno il sito dovesse ospitare pubblicità o abbonamenti, quelle tre fonti andrebbero sostituite o licenziate a pagamento.
Fonti dei dati e licenze
Cartografia di base
- Satellite ad alta risoluzione — © MapTiler © OpenStreetMap contributors. Piano gratuito, uso non commerciale, con il logo MapTiler mostrato sulla mappa come richiesto dalle condizioni.
- Sentinel-2 cloudless (satellite a 10 m) — EOxCloudless https://cloudless.eox.at by EOX IT Services GmbH (Contains modified Copernicus Sentinel data 2020). Licenza CC BY-NC-SA 4.0.
- OpenTopoMap (rilievo) — mappa OpenTopoMap, licenza CC BY-SA 3.0, su dati OpenStreetMap e SRTM.
- OpenStreetMap (mappa) — © OpenStreetMap contributors, dati sotto ODbL, tile sotto CC BY-SA 2.0.
Modello digitale del terreno
Le quote provengono dalle Terrain Tiles distribuite su AWS (formato terrarium), un mosaico di fonti nazionali. Attribuzione richiesta, per esteso:
ArcticDEM terrain data DEM(s) were created from DigitalGlobe, Inc., imagery and funded under National Science Foundation awards 1043681, 1559691, and 1542736; Australia terrain data © Commonwealth of Australia (Geoscience Australia) 2017; Austria terrain data © offene Daten Österreichs – Digitales Geländemodell (DGM) Österreich; Canada terrain data contains information licensed under the Open Government Licence – Canada; Europe terrain data produced using Copernicus data and information funded by the European Union - EU-DEM layers; Global ETOPO1 terrain data U.S. National Oceanic and Atmospheric Administration; Mexico terrain data source: INEGI, Continental relief, 2016; New Zealand terrain data Copyright 2011 Crown copyright (c) Land Information New Zealand and the New Zealand Government (All rights reserved); Norway terrain data © Kartverket; United Kingdom terrain data © Environment Agency copyright and/or database right 2015. All rights reserved; United States 3DEP (formerly NED) and global GMTED2010 and SRTM terrain data courtesy of the U.S. Geological Survey.
Altri dati
- Nomi delle città sulla mappa — GeoNames, licenza CC BY 4.0. L'elenco è incluso nell'app, non viene richiesto a nessun servizio.
- Popolazione esposta — OpenStreetMap via Overpass API. Dati © OpenStreetMap contributors, licenza ODbL. Le istanze Overpass sono rette da volontari: si interrogano solo al momento della simulazione, con cache e rotazione fra istanze.
- Vento in quota e ricerca per luogo — Open-Meteo, dati sotto CC BY 4.0, piano gratuito per uso non commerciale.
- Catalogo dei vulcani — Wikidata, dominio pubblico (CC0 1.0).
Software
- Leaflet 1.9.4 — licenza BSD-2-Clause, © Vladimir Agafonkin, CloudMade.
- Inter — SIL Open Font License 1.1, © The Inter Project Authors.
Riferimenti scientifici
I modelli implementati derivano da: Newhall & Self (1982) per la scala VEI; Malin & Sheridan (1982) per il cono energetico; Pyle (1989) per l'assottigliamento dei depositi di cenere; Iverson, Schilling & Vallance (1998) per le relazioni di area dei lahar (LAHARZ). Gli errori di implementazione, però, sono solo miei.